Preghiere per l’Avvento 24 – Vieni, Signore Gesù

Preghiere Avvento 31

Noi ti invochiamo e ti diciamo:
vieni, Signore Gesù!
Noi invochiamo la tua venuta
e la tua potenza:
vieni, Signore Gesù!

Nelle nostre famiglie,
nei nostri cuori,
in tutti coloro che hanno qualche problema o sofferenza,
su tutti coloro che vivono solitudine, amarezza, sconforto,
su chi abbandonato
o avrebbe bisogno di qualcuno che lo aiuti,
fa’ scendere, Signore,
la forza del tuo Spirito:
vieni, Signore Gesù!

Su tutto il mondo,
su tutta la terra
che ha bisogno di significato,
di senso, di pace, di fraternità,
sulla Chiesa universale,
sulle missioni,
sui poveri,
su tutti coloro che soffrono per la guerra e per la fame,
noi ti chiediamo, Signore,
di far scendere il tuo Spirito di pace:
vieni e trasformaci in Te, Signore Gesù!

Carlo Maria Martini

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Preghiere per l’Avvento 23 – Sull’esempio di Maria

Preghiere Avvento 28

O Dio Padre,
che hai colmato di grazia la Vergine Maria,
donaci un cuore attento e docile alla tua Parola;

tu, o Cristo,
Verbo divino,
che ti sei incarnato nel seno purissimo di Maria,
fa’ che incarniamo la tua Parola
nelle azioni della vita quotidiana;

tu, o Cristo,
che fosti concepito di Spirito Santo,
rendici malleabili alla sua azione santificatrice;

tu, o Cristo,
che nascesti da Colei
che si definì la “serva del Signore”,
fa’ che il nostro “sì” al tuo volere
cooperi all’espansione del tuo regno senza fine.

Preghiere per l’Avvento 22 – Vergine dell’Avvento

tu-doni-il-salvatore

La chiamata di Dio
a compiere una missione
richiede impegno, sacrificio
e rinuncia ai propri progetti.

Nel tuo grembo,
o Maria,
creato e creatore
ritrovano il loro perduto amore.

Dio viene ad abitare in te,
preparata dall’eternità,
che liberamente acconsenti al suo progetto.

Ogni vita che nasce
è una promessa
e la promessa di Dio non illude,
né delude,
ma si compie
secondo i tempi e i momenti che non ci appartengono,
perché sono nascosti nel Suo cuore.

Spesso ci sentiamo padroni della vita,
organizzatori del tempo,
progettisti dello spazio.

O Maria,
tu ci educhi
a vivere il Natale
da cristiani,
ad ospitare in noi e tra noi Gesù,
ad aprirci alla grazia innovatrice di Dio
che cambia tutto in noi e per noi.

Con il tuo sì diventi
Madre,
Figlia
e Sposa della SS. Trinità:
Madre del Figlio,
Figlia del Padre,
Sposa dello Spirito Santo.

Quando il nostro cuore vive
la «passività» davanti a Dio,
lasciandosi plasmare da lui,
allora diventa capace
di essere attivo e fecondo,
come il tuo,
o Maria.

Preghiere per l’Avvento 21 – La Parola si compie

185

«Beata colei che ha creduto
nell’adempimento
delle parole del Signore»
Lc
1,45

Tu, Gesù,
il bambino atteso,
il Figlio di Maria,
tu, Gesù,
il Cristo inviato,
il Figlio di Dio,
sei nato dalla carne,
e dal soffio di Dio.

Grazie a te,
è la stessa Parola di Dio
che è venuta fino a noi.
E grazie a Maria, la galilea,
la nostra parola
è giunta fino all’orecchio
e al cuore di Dio.

Prodigiosa incarnazione,
in cui la Parola di Dio
è proclamata nel linguaggio umano;
in cui la parola dell’uomo si eleva,
e oltrepassa la frontiera
tra la nostra umanità e la divinità

È in un umile villaggio di Galilea che,
grazie a Maria,
c’è ormai un’unica e medesima parola
tra Dio e l’umanità.
Dio e l’uomo dialogano con le stesse parole.
Si esprimono allo stesso modo.
Si comprendono con gli stessi gesti,
che svelano
l’infinita ricchezza della vita quotidiana.
Ormai ne siamo veramente convinti,
ed è grazie a te,
che sei nato da Maria, la beata:
Dio e l’umanità sono fatti per intendersi.

Preghiere per l’Avvento 20 – Tu, o Dio, doni il Salvatore

Preghiere Avvento 24

O Dio,
non ti sei lasciato disarmare
dall’ingratitudine degli uomini.
Le loro infedeltà e i loro sospetti
non ti hanno indotto ad abbandonarli alla loro sorte,
al loro destino.
No,
nel momento stesso
in cui emergono le conseguenze del loro peccato,
tu annunci un disegno di salvezza.
Non permetterai al male
di pronunciare l’ultima parola,
non assisterai impotente
al lento degrado della storia.
Tu dichiari il tuo intervento e,
nel tempo stabilito,
onori la tua promessa di donare un Salvatore.

Tu hai colmato di grazia
una giovane donna di Nazareth,
l’hai preservata
da ogni macchia di peccato originale,
l’hai preparata
per diventare la nuova arca dell’Alleanza,
la dimora del tuo Figlio.
E lei,
al contrario di Eva,
ha aderito prontamente al tuo progetto d’amore.

Donaci, o Padre,
in questo tempo di Avvento,
di accogliere Gesù
e di mettere tutte le nostre energie,
tutte le nostre risorse
a servizio del tuo Regno.

Donaci
di far posto
nella nostra esistenza
a Colui che può veramente trasformarla.

(Roberto Laurita)

Preghiere per l’Avvento 19 – Le sorprese di Dio

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«Ecco, per quanto tu non abbia avuto figli,
data la tua sterilità,
tu concepirai e darai alla luce un figlio».
Gdc
13,3

«Non temere, Zaccaria,
la tua preghiera è stata accolta:
infatti tua moglie Elisabetta
darà alla luce un figlio
e tu lo chiamerai Giovanni».
Lc
1,13

Sono veramente arido
come i campi
in cui nulla germina,
né sotto il sole né sotto la pioggia.

Sono veramente sterile, Signore,
cristiano di terza categoria,
incapace di generosità,
seguace dell’egoismo,
praticante della menzogna,
sottomesso al peccato,
che fugge l’impegno,
che stabilisco il mio nido nella mediocrità.

Sono un deserto, Signore.
Lontano da te,
appassisco come l’albero
sulle rive del fiume prosciugato.

Venga in me la tua Parola, Signore,
che piova in me
con la sua potenza di vita
e circoli in tutti i canali
del mio spirito e del mio cuore!

Venga la tua Parola, Signore,
e, con i miei doni ereditati da te,
farò nascere i frutti
che tu aspetti da me
per la gioia del mondo!

Veramente, Signore,
niente è impossibile per te,
che colmi di figli
e di benedizioni le sterili
e compi prodigi con umili strumenti.

Sii benedetto, Signore!
Insegnami a vivere alla tua presenza
con il cuore lieto
per la tua amorosa gratuità di Padre.

Preghiere per l’Avvento 18 – Il nome di Gesù

Gesù1

«Ella darà alla luce un figlio
e tu lo chiamerai Gesù:
egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Mt
1,21

L’uomo biblico lo sa bene, Signore:
il nome dice tutta la persona,
la missione che gli è riservata,
fino alla sua destinazione.

Discendente di Davide,
tu, bambino generato da Maria,
porti così il nome che esprime la tua persona,
il tuo essere,
il senso della tua esistenza nel mondo,
la tua missione:
sei Dio,
sei il Signore che si fa uomo
per salvare tutti gli uomini,
il tuo nome sarà «Gesù»,
perché sei tu
che salverai il tuo popolo dai suoi peccati.

Tu vieni a noi
attraverso la breccia dell’amore.
Il tuo amore è promessa di perdono,
di riconciliazione,
di rispetto reciproco,
al di là delle barriere della paura,
della diffidenza
e dell’odio reciproco.

Tu vieni a noi,
attraverso la breccia della giustizia
e della condivisione.
E la tua giustizia
è promessa di dignità e di fierezza,
ridonate a tutti gli uomini,
al di là dei fossati della povertà,
della fame,
del disprezzo
e degli egoismi individuali e collettivi.

Vieni a noi,
attraverso la breccia dell’umiltà
e della fedeltà.
E la tua fedeltà
è promessa di forza
e di fiducia ricuperate,
al di là delle sofferenze che ci opprimono,
dei fallimenti e dei dubbi che ci umiliano
e ci allontanano dal senso della vita.

Vieni a noi.
E sei Tu stesso,
interamente,
una promessa di vita e di futuro
per noi e per il mondo.