Colombia 2 – «Il governo fermi i paramilitari». Il blitz di Apartadó, un «attentato alla pace»

operazione-colomba_colombia

Bogotà. «Un attacco annunciato». Così il presidente della Comunità papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo Ramonda, ha definito il blitz compiuto venerdì da un commando di paramilitari a San José de Apartadó per cercare di uccidere uno dei suoi leader, Germán Graciano Posso. Negli ultimi tempi, le minacce nei confronti degli abitanti della Comunità di Pace – protetta dai volontari di Operazione colomba della Papa Giovanni – si erano intensificate. Per questo, Ramonda ha chiesto «un deciso intervento da parte dello Stato colombiano e della comunità internazionale per fermare e smantellare i gruppi neo-paramilitari». L’aggressione a San José di Apartadó è stata condannata con forza dal vice-ministro degli Esteri italiano, Mario Giro. Atti di questo tipo – ha affermato Giro – «non sono solo episodi di criminalità» ma «veri e propri attentati alla pace. A nome del governo italiano auspico che il governo colombiano ponga al più presto argine a queste violenze perché sia preservato il processo di pace».

Lu.C., «”Il governo fermi i paramilitari”. Il blitz di Apartadó, un “attentato alla pace”», in “Avvenire”, domenica 31 dicembre 2017, p. 18.

Annunci

Colombia 1 – Attaccata l’«Operazione colomba»

operazione-colomba_colombia

Ancora intimidazioni: due membri locali della comunità di pace di San José di Apartadò sono stati aggrediti dai paramilitari

Bogotà. Hanno alzato il tiro. Non si limitano più ad agire nell’ombra. Stavolta, i nuovi paramilitari – eredi delle Autodefensas unidas de Colombia (Auc), formalmente smobilitate nel 2005 – hanno fatto irruzione in pieno giorno nella Comunità di pace di San José di Apartadó, decisi a uccidere.

In questa enclave della Valle de Urabá, da vent’anni, un gruppo di contadini rifiuta di collaborare con qualunque gruppo armato, dei molti che si sono succeduti nel lungo conflitto colombiano. Una scelta pericolosa. Specie ora che, con l’accordo di pace, la guerriglia ha cessato di esistere, come denunciano i volontari di Operazione colomba, della comunità papa Giovanni, che la accompagnano.

I paramilitari – che, dopo lo scioglimento delle Auc hanno mutato pelle ma non stile criminale – sono decisi a recuperare il terreno perduto. La Comunità è considerata un ostacolo. Da distruggere. Per tale ragione, ieri, dopo una raffica di minacce, un commando di 4 persone, armate e a volto scoperto, si è introdotto nel villaggio e ha aggredito uno dei suoi leader, Germán Graciano Posso: si è difeso, ma nella collutazione l’attivista è rimasto ferito. Colpito anche un altro abitante. Due degli aggressori sono stati fermati dagli abitanti e consegnati alle autorità. Nel primo anno di pace, già 139 attivisti sono stati uccisi in Colombia. I sospetti cadono sui paramilitari.

Lu.C., «Colombia. Attaccata l’”Operazione colomba”», in “Avvenire”, sabato 30 dicembre 2017, p. 15.